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Le vostre storie
Le vostre storie

Luciana Chianelli: la forza della speranza

Dopo 30 anni Maurizio ricorda insieme a noi la storia della sua malattia e del suo trapianto

A soli 16 anni, nel 1989, al giovane Maurizio, promessa del calcio, viene diagnosticata una terribile leucemia che rende necessario un trapianto di midollo aploidentico, parzialmente  compatibile, molto difficile. Oggi dopo oltre 30 anni, Maurizio ci racconta la sua storia

Dalla Sicilia a Perugia per curarsi dalla leucemia. La storia di Vincenzo.

Nessuno più di un medico conosce la gravità di una malattia oncologica come la leucemia. Ma Vincenzo, ortopedico siciliano, non si è arreso e dopo essersi consultato con i suoi colleghi ematologi ha fatto una scelta: curarsi a Perugia e affidarsi ad un team di medici rinomato in tutto il mondo.  A Perugia Vincenzo ha anche trovato il calore di una vera famiglia

Dal Venezuela a Perugia, nella famiglia del Comitato

Lisbeyi vive da quattro anni a Perugia, al residence “Daniele Chianelli”. Per curarsi da un brutto linfoma che ha rischiato di ucciderla, ha lasciato il Venezuela e una bimba piccola. Ora, dopo un trapianto  di midollo incompatibile e tante difficoltà è pronta a tornare dalla sua famiglia

Manuel, salvato dalla leucemia con un trapianto di cellule staminali

Nel 2007, alla nascita della sua seconda bambina, Simona decide di donare il cordone ombelicale. Quel gesto di amore le verrà restituito un anno dopo, quando il suo primogenito, Manuel a causa di una leucemia ha avuto bisogno di un trapianto di cellule staminali da un donatore spagnolo. Dopo 10 anni Simona e Manuel hanno voluto visitare il centro di Madrid da cui provenivano le cellule che hanno ridato la vita a Manuel

La forza della famiglia. Dalla Sicilia per guarire dalla leucemia.

Dalla Sicilia all’ospedale di Perugia per guarire dalla leucemia. Con i suoi genitori, la moglie e la sua piccola di tre anni Pietro racconta la vita vissuta tra il Residence Daniele Chianelli e il Reparto di Ematologia, dove le lunghe giornate erano meno pesanti grazie all’aiuto di tante persone

A 10 anni la diagnosi della malattia. Oggi Maria è una giovane ricercatrice.

Nel giorno della sua laurea, in biotecnologie mediche, Maria, giovane ricercatrice, racconta della malattia che l’ha colpita a soli dieci anni e del suo desiderio, nato in un letto di ospedale di diventare una ricercatrice. Oggi il suo lavoro è lo studio dei linfomi

Dalla Sardegna, un sogno chiamato trapianto. La storia di Cristina.

Infermiera ferrista, Cristina ha scoperto di avere la leucemia durante un controllo ematologico di routine. Ha lasciato la Sardegna e attraversato il mare per essere sottoposta ad un trapianto di midollo e a Perugia ha trovato una nuova vita, tanti amici e una vera casa nel Residence Daniele Chianelli

Guarire dalla leucemia a cellule capellute si può. La storia di Giuseppe e Sabina

A Monza la sentenza era stata impietosa: per la leucemia a cellule capellute che aveva colpito Giuseppe non c’è cura. Ma lui e Sabina non si sono dati per vinti e si sono rivolti all’ospedale di Perugia dove il professor Falini aveva avviato uno studio sperimentale proprio su quella malattia che oggi, grazie alle sue ricerche permette la guarigione del 95% dei pazienti

Maria e la piccola Sara, mamma e figlia, insieme contro la malattia

La scoperta di una malattia grave come la leucemia è un colpo durissimo, se poi succede ad una bimba di appena due anni la paura ti paralizza. Nonostante tutto Maria e la piccola Sara sono riuscite a trovare il gioco e il sorriso anche in una stanza di ospedale

Donare la vita una 2° volta. Dal Venezuela a Perugia, mamma Marianella salva la vita al suo Jesus

Dopo un lungo percorso, un trapianto di midollo osseo, donato dalla mamma Marianella, grazie proprio alla procedura incompatibile ideata a Perugia nel lontano 1993 dal professor Massimo Fabrizio Martelli, dopo un anno di cure, Jesus è guarito ed è pronto a lasciare la casa di Perugia, il Residence, e tornare dai suoi cari in Venezuela.

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