Ha sconfitto la leucemia, ora Silviu è diventato infermiere

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Ha sconfitto la leucemia, ora Silviu è diventato infermiere

“Era il 2008, ero arrivato in Italia dalla Romania per andare a trovare mia madre, che lavorava a Città di Castello, ma durante quella vacanza la mia vita è cambiata. Dopo pochi giorni mi è stata diagnosticata la leucemia, sono stato ricoverato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia ed è iniziato un percorso lungo 2 anni”. Silviu aveva solo 17 anni, non conosceva l’italiano, ma si è sentito subito al sicuro. “All’inizio non sapevo di avere la leucemia, me l’ha detto un mio amico, parlando via chat. È stato bruttissimo, ma mia madre, i medici e gli infermieri hanno saputo rassicurarmi. Non capivo una parola di italiano, ma loro mi sorridevano, mi facevano l’occhiolino e io mi sentivo accudito e rassicurato. Proprio durante la malattia ho visto quanto è importante il ruolo degli infermieri, che grande gratificazione è vedere guarire le persone, quanta soddisfazione può dare il  rapporto con i pazienti, la consapevolezza di aiutarli. È stato grazie a quella esperienza che ho deciso di diventare infermiere”. Ora Silviu si è laureato in Scienze infermieristiche. A applaudirlo insieme a mamma e papà e fidanzata, Franco e Luciana Chianelli. “Loro sono per me una seconda famiglia. Il loro affetto, il calore al Residence mi hanno dato la forza di reagire. I loro abbracci mi dicevano: tu sei importante per noi per questo devi guarire. È incredibile come abbiano risposto al dolore più grande, la perdita di un figlio, continuando a vivere a contatto con questa malattia. Aiutando gli altri, dando loro una casa. Per me il Residence è casa. Passavo le giornate nella hall con i volontari del Comitato per la vita “Daniele Chianelli”, facevo attività con il musicoterapeuta, l’arteterapeuta, avevo il sostegno delle psicologhe, tutti mi hanno aiutato nel mio difficile percorso. Vedere tutti sorridenti, sentirmi coccolato mi dava serenità. Li ascoltavo parlare e piano piano ho imparato anche io l’italiano. Certe volte pensavo: sono morto e il Residence è il Paradiso”. Proprio al Residence “Daniele Chianelli” Silviu ha voluto festeggiare la sua laurea con amici e parenti, ma anche con la grande famiglia del Chianelli, pazienti e volontari e ovviamente Franco e Luciana. Per tutti una bomboniera realizzata dagli ospiti del Residence. E un legame che non si scioglierà mai. 

By | 2019-04-01T15:36:11+00:00 Aprile 1st, 2019|News, Testimonianze|0 Comments

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